Non comparirò mai nella BlogBar, me ne dovrò fare una ragione
Non sono un blog di interesse generale, non tratto argomenti originali, non sono costantemente aggiornato e non sono neanche scritto bene.
Non ci comparirò mai nella BlogBar, eggià.
Poco male, disse la volpe riferendosi all'uva acerba.
In fondo, non ho mai voluto essere una Blogstar. Troppe complicazioni.
Comincio con lo scrivere per pura passione (o per noia, alle volte), e la cosa ti piace: saperti letto, vederti commentato accresce il tuo ego e la tua autostima. E questo fa sempre bene.
Ma poi le visite aumentano, i commenti crescono. Arrivano le ovazioni, arrivano gli apprezzamenti.
Arrivano le critiche, anche feroci.
E tu non puoi più permetterti di sbagliare: non una caduta di stile, non una defaillance.
Non puoi permetterti di stancarti, né di provare noia.
Gli accessi vertiginosi possono darti alla testa, diventare una droga.
E scrivere diventa qualcosa altro, non più un semplice "piacere".
No, grazie.
Preferisco fermarmi allo scalino inferiore. Essere un blog di serie B. Una B-Blogstar, per intenderci.
Perché fra i blog di serie B non c'è distinzione di classe, non c'è una classe inferiore. Un altro blog può semplicemente piacerti o non piacerti, ma non potrai mai considerarlo di serie C, perché non esiste la serie C.
Tutto molto più democratico.
Posso continuare a scrivere come mi pare, quando mi pare, se mi pare. Se voglio, posso anche non scrivere affatto: provocherei qualche dispiacere, spero, ma di certo nessuna sollevazione popolare.
Sarei libero.
Ecco, sì: preferisco essere un blog di secondo livello, appartenere alla massa.
Non sono nato per appartenere ad una elite, e francamente non saprei neppure come comportami al suo interno.
E le Blogstars sono una elite, che ci piaccia o meno. Sia chiaro, niente di male: sono un "circolo intellettuale", e quindi sono una elite così come tutti gli altri circoli intellettuali.
Non comparirò mai nella Blogbar. Meglio, forse.
Ma se a qualcuno venisse mai in mente di creare una B-BlogBar (che fa tanto balbuziente), una barra democratica che contenga tutti i blog "di serie B" che ne facciano richiesta, consideratemi disponibile.
Che sia poi il lettore a scegliere o meno chi far diventare sua personale Blogstar.
Perché trovo molto più gratificante esser scelto come Blogstar dalla massa, che dalle Blogstar stesse.
Fa troppo Confraternita da College, per i miei gusti...









