
In fondo, e dico in fondo, dovremmo esserci abituati, no?
Arrivano ogni anno come a frotte, effetto dei neuroni bruciati dal sole dei discografici che le lanciano, e degli ugualmente bruciati neuroni degli americani che ne sanciscono il successo.
Ed è inutile che facciamo i finti snob, quelli che "io questa musica non la ascolto mai", quelli che "robetta commerciale io no!", quelli che "dovrebbero aver successo i Cantori Uzbechi della Pecora Tosata, il gruppo che ascolto io..."
Le loro canzoni - certo, ascoltate di sfuggita; sicuro, senza andare troppo a fondo su testo e musiche; natualmente, sorvolando su una certa ripetitività dei temi; - sembrano pure carine.
Ormai dovremmo esserci abituati, dicevo. Dovremmo.
E invece io non ci riesco. Proprio no. Guardo 'ste lolite estive, e non posso fare a meno di domandarmi "Perché?".
Le canzoni saranno anche carine, ma i video che ci propinano per lanciarle sono quanto di più estemporaneo esista. Per non parlare delle loro personalità...
Quest'anno vanno di mode le nane insulse. Sì, ok, dal video non è che si capisca benissimo l'altezza. Però parliamoci chiaro, è una questione di proporzioni: possono anche fare un'abile scelta di "scenografia", ma è evidente che la loro altezza media sta da qualche parte fra quella di un mallo di noce e quella di un nano da giardino.
Il 2004 è un anno anomalo, con una rara concentrazione di personaggi inutili. Si sono raggiunti rari apici di lirismo in campo discografico.
Ad esempio:

Jojo: la nana stronza. Già questa foto rende che rende, ma se vedeste il video non potreste provare altro che un sano (e giustificabilissimo) desiderio di prenderla a pugni nella pancia. Cammina come se avesse un palo in culo (scusate il francesismo), col collo talmente tirato che la Fracci sembra Marco Masini, seguita da un codazzo di amiche in stile "sgherre del capo" petulanti, sculettanti e pippolanti, usando la definizione di un certo sito.
Ce la propinano come improbabile Cheerleader, con le sue movenze lignee e gli sguardi ammiccanti degne di un totano congelato. Che poi, una Cheerleader con quelle proporzioni va contro ogni regola propinataci dai teen-movie americani.
Per non parlare poi delle sue impagabili faccine, delle sue smorfiette e delle sue pose. Mi chiedo come faccia SEMPRE a sembrare disgustata per qualcosa... Parodistiche per quanto sono stronze...
Naturalmente è protagonista di una tormentata storia d'amore, con la variazione sul tema che è LEI che lo molla, che è LEI che lo evita, che LEI ha il "carattere forte". In tema col personaggio del "ce l'ho solo io" che interpreta con non-chalance.
Un ego spaventoso. Mostruoso. Ed ha solo 13 anni!
Insopportabile!


Certe volte me lo chiedo. Sì, me lo chiedo.
"Perché io no?"
E non nascondo - di certo - un po' di sana invidia. Dovrete pure concedermela, una volta ogni tanto. Certe volte me lo chiedo, già.
"Perché lei sì ed io no?"
Che poi, è un lei o una lui? Non ne ho la minima idea. Non mi interessa neanche, per partito preso.
...
Sì, è sempre l'invidia che ritorna, non ci fate caso. E soprattutto non state sempre lì a rigirare il coltello nella piaga, sono perfettamente cosciente dei miei difetti.
E comunque il problema rimane sempre uguale. La domanda mi si riciccia ogni volta nella mia testolina bacata: "Cos'ha il blog di Personalità Confusa che il mio non abbia?"
Non che mi sia mai capitato di andarci, sul suo blog. O meglio, ci sono pure andato, ma - sarà sempre l'invidia - i (pochi) suoi post che mi è capitato di leggere, non mi hanno interessato.
Vi direte, allora, "cosa ti scervelli a fare?"
Non lo so, non ho risposte per tutto. Ma quando, per mesi e mesi e mesi di frequentazione "blogghesca", ogni giorno ti ritrovi sotto gli occhi il suo nome...
"Come ha scritto Personalità Confusa...", "Oggi ho letto questo sul blog di Personalità Confusa...", "Sono riuscito a baciare il metro di cavo del computer da cui posta Personalità Confusa..."
Ed io ho cominciato a pensarci. L'ho fatto, come al solito, sotto la doccia. Si sa, l'acqua calda bolle il cervello: non c'è scampo.
Stavo lì, sotto il getto d'acqua (sul bollente andante, come piace a me), chiedendomi se distruggesse più i miei capelli il Fructis Antiforfora o il Sunsilk Aloe-Serum, quando ho avuto l'illuminazione.
"Perché lei è tanto famosa?"
Perché sta tutto lì il problema! Non mi interessa se sappia scrivere cose interessanti o meno. Non mi irritano le sue opinioni, né il suo modo di esporle. Non mi interessano, come il suo sesso (dannasiun!). Non avrei problemi al fatto che lei possa digitare con le dita dei piedi, nel caso. Nè che utilizzi le mutande di lana. L'unico, solo problema è uno e ricorrente.
Lei è famosa... E IO NO!
Una realtà chiaramente inaccettabile per il mio ego. Sì, sì, sì. Vale poco che io mi finga modesto, poco interessato alla fama, concentrato più su ciò che faccio che non sul risultato che le mie azioni producono sulla gente. Vale poco.
Il mio egocentrismo richiede complimenti e adorazione e invidia. Meritatissimi complimenti e meritatissima ammirazione e meritatissima invidia, naturalmente (che domande!), ma li richiede.
In fondo, io avevo tutte le premesse per sfondare allo stesso modo di Personalità Confusa. Anche il titolo del mio blog da l'idea della confusione, del dubbio, dell'analisi. Anche il mio blog sta in piedi da... quanto tempo?... un bel po'.
Possibile che tratti argomenti più interessanti dei miei? Il mio ego risponde "no!" (sebbene la mia mente considerale la ben più razionale e possibile e anzi probabile seconda alternativa). "Tocchi vette di rara poesia", mi dice il mio Ego. "Raschi il fondo con raro pattume", gli risponde la mia Razionalità.
E la suddetta magari avrebbe anche qualche possibilità di avere la meglio, se Madama Invidia non stesse sempre lì, in agguato, a prenderla a randellate...
Alla sequela che già si accostano alla mia persona, aggiungo una RARA perla di saggezza: "gattonero è solo un quacquero ciabattino".
Non è una definizione meravigliosa???
Dal Daveblog
"Ho trovato questa segnalazione in un forum e SENTO il desiderio di condividerla. L’unico vero e insostituibile tormentone dell’estate è “Game Over”, il primo singolo di Jeansy, la lolita del pop più trash dell’universo conosciuto, che possiamo ammirare in alcuni scatti particolarmente riusciti. Ascoltate la canzone: io sento di non poterne più fare a meno"
Non potevo non diffondere il verbo, scusatemi. Mi inchino a cotanto splendore...
...oddio, ogni giorno si scoprono nuove cose.
Ringraziando Dave, un nuovo preziosissimo tool ha sconvolto la mia piatta e misera esistenza. Skip pop. Un nome tanto semplice per un aggeggetto infernale che naviga alla ricerca di collegamenti al tuo blog. Ora, chiaramente non è che funzioni in maniera perfetta visto che sono a conoscenza di siti che mi hanno linkato e che non sono segnalati, ma la cosa sconvolgente è lo scoprire persone che mi hanno linkato di cui non ero a conoscenza.
E direi che, sorvolando fra i sei link (miiiiseri) che secondo Skip-pop mi hanno citicchiato da qualche parte, ce n'è uno che ha stuzzicato la mia curiosità: SWIT
Peccato, e dico peccato, di non avere accesso alla pagina. La curiosità è gatta, si dice... Ed io ci sto rodendo su!
(Mah, la dislessia impera. E anche la pigrizia. Sarà il caldo? Comunque devo postare un sedicimila cose, i post si accumulano, mi assalgono, AHHRRRGGHHH!)
Sei ore di autostrada.
Rischiato la morte una volta. Strano, solo una...
Sbandatina in macchina a seguito di virtuoso dello "stringere in autostrada".
Nonostante tutto sono arrivato in Calabria sano e salvo.
Chi devo ringraziare?
Ho dei pantaloni in lino larghi verde militare con una stampa a fiori hawaiiana bianca sulla gamba sinistra.
Forse, e dico forse, dovrei cominciare a preoccuparmi del mio gusto estetico...
Si parte da Lucio Sestio alle 11. Alle 13.30 (circa), siamo finalmente a destinazione. Piazza delle Repubblica.
Caldo assurdo, traffico assurdo, noia assurda. Persino le stazioni radiofoniche sono assurde: non trasmettono assolutamente NULLA di decente.
La disperazione si impadronisce delle nostre anime...
Il ritorno si preannuncia identico.
Valentina, all'idea di altre TRE ore di traffico, sbrocca inveendo contro un camionista.
"Ancora ti scaccoli??? Ma cosa stai cercando? I DINOSAURI SONO MORTI, MORTI!!!"
Brutti effetti fa, il traffico romano...
http://www.petitiononline.com/Spam/
(Alla faccia del socialmente utile...)
...mi sono appena svegliato col terrore. Ho fatto un incubo con dei presagi di morte talmente chiari da essere inquietanti. E ho sempre avuto il terrore di fare alcuni sogni premonitori o rivelatori. Perché se non è morte, è qualcuno che ci vuole DAVVERO male, a noi famiglia.
Sognare mio nonno angosciato perché nel nostro giardino vengono lasciati gigli bianchi da lutto non è proprio edificante...
5 bicchieri di ponch (alcolico)
3 bicchieri di Cuba Libre (molto Cuba e poco Libre)
un tot di birre (non abbastanza fredde)
Risultato: black-out totale dall'una alle nove del mattino. Mi sono risvegliato su un letto, ma non ho la minima idea di quando mi fossi addormentato...
3 kg di pizze miste
1 kg di pizzette rosse (ma sì, quelle oscenità tonde che dovrebbero ricordarti una pizza normale)
1 kg di rustici
40 minitramezzini (perché mini, poi?)
40 panini all'olio
40 mini-supplì
altra robaccia varia
Spesa totale: 80 euro. E vi risparmio la spesa per il regalo...