
Cioè, non so se avete notato la nuova grafica dei commenti di Splinder...
Na goduria, vè? Fanno schifo uguali, ma perlomeno sono (lievemente) più ordinati.
(I miei post diventano sempre più inconcludenti... e pensare che di cose da scrivere ce n'ho!)
Beh, questa è l'ultima lezione del seminario di giornalismo complesso... Peccato, stava diventando quasi una istituzione del venerdì (con post del venerdì incluso).
Ed ora, invece, scompare così senza un vero perché. O meglio, un perché ce l'ha, siamo pure vicini agli esami, all'estate e a tutto il resto.
Molto probabilmente non sarei stato granché contento di rimanere all'università d'estate: sai che angoscia.
Vabbè, tanto mi toccherà fare degli articoli per recuperare le lezioni perse...
Pessimismo e fastidio...
Non riesco a configurare il GPRS del cellulare per collegarmi ad internet...
Ho trovato questo test linkato sul blog di Kujikù, e naturalmente mi sono messo a farlo.
Altrettanto naturalmente, il risultato non è del tutto positivo... che caratteraccio che ho ^__^
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Gli autorevoli personaggi nati il 15 agosto sono dei leader nati. Il loro approccio deciso, quasi regale, indica uno stile di vita che non ammette meschinità, egoismi o volgarità. I nati in questo giorno non si interessano tanto dei dettagli, ma preferiscono concentrarsi sui grandi problemi; per questo ritengono indispensabile presentarsi al mondo con un volto nobile e regale e fanno tutto ciò che è in loro potere per mantenere la loro dignità. Queste persone si ritrovano spesso a capo di una famiglia, di un'azienda o di un gruppo sociale e in effetti si sentono del tutto a proprio agio quando stanno nella "stanza dei bottoni''. Molti dei nati il 15 agosto non sono consapevoli di questa loro natura "imperiale'', che è invece più che evidente agli occhi di coloro che li circondano. Le donne devono essere adorate e venerate; la casa è il loro palazzo, il marito è un re, i figli principi e principesse. Gli uomini, invece, cercano di comandare gli altri sul piano finanziario, sociale o familiare e vogliono essere obbediti senza discussioni. Quei pochi che mostrano grandi doti di gentilezza e tolleranza, calore e affetto, sono davvero anime fuori dal comune, altamente evolute; ma, per la maggior parte, tali qualità non sono connaturate al carattere dei nati in questo giorno e vanno piuttosto coltivate e incoraggiate. Ciò non vuol dire che i nati il 15 agosto siano per natura maleducati o rozzi: è solo che la loro forte energia leonina spazza via tutto ciò che si trova davanti, travolgente come un'onda potente che, prima di alzarsi, non chiede certo il permesso a conchiglie o a imbarcazioni. È davvero una bella sfida, per i nati in questo giorno, tenere sotto controllo il surplus di energia e sviluppare la sottile arte della distinzione tra bene e male e dell'attenzione ai dettagli; ma, soprattutto, essi devono rapportarsi su un piano personale a ogni individuo che incontrano, imparando ad ascoltare, a partecipare ai sentimenti degli altri e a capire i loro punti di vista. Anche il fatto che i nati il 15 agosto si aspettino sempre molto da se stessi e dagli altri può rappresentare un problema: i figli possono avvertire, consciamente o inconsciamente, una forte pressione verso il successo, ma anche il coniuge sa di essere sottoposto a una sorta di esame in base a criteri alquanto rigorosi. I nati in questo giorno devono dunque imparare il vero gioco di squadra, che consiste anzitutto nel posporre il proprio "io'', per quanto forte, agli interessi del gruppo. Poiché di fronte a ogni impedimento alla loro indipendenza e libertà di movimento reagiscono con ostinata resistenza, è bene saperli prendere con tatto e gentilezza; dentro di sé sono spesso teneri e sentimentali, desiderosi di ammirazione e di ogni forma di affetto, e se si sa prenderli per il verso giusto, si può anche non trovarsi mai davanti il tiranno che sta dentro di loro. Di norma il "leone'' e la "leonessa'' sono felici e tranquilli quando sono ben nutriti (anche emotivamente). Consigli |
PS: Solo perché sono gasatissimo... Ho comprato il cellulare nuovo. Mitsubishi M341i I-Mode.
Il che non vuol dire che poi da i-Mode lo usi: con quei prezzi...
...effettivamente sì, sono proprio versipelle...
Dal lavandino ai fornelli al tavolo della cucina.
La mente sempre occupata, sempre attiva. Per lavorare, per costruire, per migliorare.
Per me. Per noi.
Per accogliere.
Una casa “casa”. Ospiti e ospiti e ospiti, baccano, risate, parole.
Famiglia, calore.
Il tuo sorriso, che rifletto. Il tuo sguardo, che riflette.
Una felicità totalizzante.
Una felicità a tempo.
Ogni abbraccio come se fosse l’ultimo.
“Sei la mia gioia”.
Son la tua gioia, e tu sei la mia.
Arrivi, partenze. Il tuo sguardo, che riflette.
Ogni abbraccio come se fosse l’ultimo.
L’ultimo...
Nella sofferenza, ho conosciuto l’amore perfetto.
Ed ora, non so volere nulla di meno.
Ho scoperto di essere un "outsider".
La cosa non mi dispiace...
Le amene cazzate della sera
...la parentesi tromba...
Dannato Blog Psicanalitico...
Mi odio.
Odio il mio carattere. E che ci posso fare? Ho un carattere di “merda”, ma non nel senso classico del termine.
Non sono uno stronzone, un bastardo o un irascibile. No, questo no, proprio no. Però ho un carattere di merda.
Altrimenti sarei pieno di amici, no? Mi dividerei fra feste, cene, serate, uscite, e ancora feste, e inviti ad uscire. Invece no.
Sì, devo avere decisamente un carattere di merda. Altrimenti non si spiega.
O forse sono davvero un “patetico disadattato”, come diceva qualcuno che non merita considerazione. Forse era un contenuto giusto che usciva da un contenitore sbagliato.
Un patetico disadattato, già.
Che sarebbe voluto andare al concerto del Primo Maggio, e invece non ci sta. Perché le persone con cui voleva andare erano già impegnate, e più precisamente erano impegnate con una “conditio sine qua”. Senza il “non”.
Ha ragione mia madre. Dannazione, abbiamo proprio lo stesso carattere. Beh, dopotutto un motivo ci sarà, se siamo tanto legati e andiamo tanto d’accordo.
Ha ragione mia madre. Ed io non voglio essere la seconda scelta, un amico da discount. Ho troppo amor proprio, e mi do anche troppo alle persone che considero amiche, per essere ripagato in questo modo. Troppo orgoglioso, lo so. Ve lo dicevo che ho un carattere di merda, no? Quindi consideravatevi avvertiti.
Mi odio. Odio la mia debolezza. E in questo momento non amo neanche la gente che mi sta intorno poi tanto, a dir la verità.
Ora come ora, vorrei solo tornare a Lamezia e rimanerci. Almeno lì ho degli amici per cui sono il primo. E viceversa.